Pier in the sunset 4

Peer in the sunset 4

Commenti

Francesco ha detto…
classica, pulita, rilassante. Manca forse un punto dove lo sguardo si possa fermare (il pedalò non mi pare sufficiente allo scopo), però è anche bello spaziare con gli occhi (e l'immaginazione) per la vastità di mare e cielo
Paolo ha detto…
@francesco: Meglio accettare quello che verrà,/ gli altri inverni che Giove donerà/ o se è l'ultimo, questo/ che stanca il mare etrusco/ e gli scogli di pomice leggera./ Ma sii saggia: e filtra vino,/ e recidi la speranza/ lontana, perché breve è il nostro/ cammino, e ora, mentre/ si parla, il tempo/ è già in fuga, come se ci odiasse!/ così cogli/ la giornata, non credere al domani

ecco, il pensiero minimalista e concreto di Orazio inquadra la filosofia di questa immagine (e tante altre...). quel giorno ero in quel "mood" particolare e allora forse un focal point troppo importante avrebbe stonato. altre volte la storia è diversa ;-)
elena ha detto…
in effetti... sa di infinito e di fermarsi a pensare! probabilmente la barca che passa e va aiuta!!!! :) ciao
Anonimo ha detto…
Sul mare della vita alla deriva
La barca solitaria e senza vela
I miei giorni trasporta con dolore.( Gabriele Ortu)

ciao thor
Anonimo ha detto…
PS: avendo lavorato per anni in spiaggia, queste sono le senzazioni che provo guardando la foto.
ciao thor
Anonimo ha detto…
PS:Senzazioni personali, chissa forse è lo stesso pedalino che ho usato per molte stagioni estive, come bagnino.
ciao thor
Paolo ha detto…
@thor: la prossima è più solare, così ti viene meno malinconia ;-)

ps se eri di servizio al primo molo può darsi che sia ancora quello :-)

@elena: già, forse l'unico focal point è la macchia delle nuvole illuminate dal sole e quindi l'infinito va proprio bene